Salve mi presento, sono Nicola, il bassista del gruppo…la mia passione per la musica nasce nel lontano 1996 quando volli iniziare a suonare uno strumento. Papà propose il pianoforte ma dopo poche settimane di lezione mi stancai e iniziai a provare un certo interesse per la chitarra classica. Iniziai così il corso di chitarra classica presso la biblioteca comunale di Albignasego che frequentai per ben 4 anni, poi finalmente dopo una lunghissima attesa, grazie ad un contributo dei genitori ed ai tanti quattrini risparmiati mi riuscii a comprare la mia prima vera chitarra! Prima infatti suonavo con un vero e proprio “residuo bellico” ovvero la chitarra vecchia di papà che oggi conservo ancora e che pensate ha ben 30 anni! La mia prima (ad attuale) chitarra era bellissima: un’Ovation acustica e amplificabile…davvero bellissima! Ricordo ancora quando iniziai a suonare in parrocchia: pensate che Baffo (il nostro chitarrista, quello più malato…) non sapeva ancora suonare la chitarra e mi guardava interessato, poi dopo pochi mesi mi raggiunse ed ora dal lato stilistico e musicale è molto superiore a me…vabbè…vi starete chiedendo come possa essere giunto a suonare il basso, vero?!? Beh, diciamo che fu sempre per merito di Baffo. Allora: parte di questo gruppo aveva iniziato a suonare già assieme da alcuni mesi ma necessitava di un bassista, fu allora che un pomeriggio d’estate Marco mi prese in disparte in campetto e mi chiese se volevo entrare a far parte del loro gruppo…io pensavo come chitarrista, invece no, voleva fossi il loro bassista! Subito non ero per niente convinto…decidemmo di fare una prova e dopo un mese circa mi comprai il basso, quello attuale: un magnifico basso Ibanez blu a quattro corde…con il passare degli anni mi sono appassionato a questo strumento ed oggi (anche se non sono un fenomeno) mi diverto nell’accompagnare il gruppo, soprattutto da quando tutti mi hanno fatto notare che suono uno strumento fondamentale per le nostre canzoni. Passiamo ora a descrivere il mio carattere…non mi è facile, posso dire con sicurezza che sono un tipo strano! Apparentemente molto timido, un po’ impacciato, ma quando socializzo prendo il largo e mi scateno con i miei oramai comuni a tutti “miniscattini”, per mezzo dei quali mi diverto, diverto gli amici, spavento a volte le amiche, e soprattutto mi sfogo! Nel complesso sono una persona disponibile, educata, tranquilla e sincera. So ascoltare, aiutare quando mi è possibile…il mio lato negativo vede forse una troppa perfezione nel voler fare le cose che mi porta ad esagerare e ad essere “pesante” per gli altri (c’è chi me l’ha fatto notare…), ma diciamo che non sono assolutamente insopportabile, anzi! Ultima cosa che credo si debba sapere (poi saranno gli altri a descrivermi…) è, anzi, sono i miei “mille” soprannomi datimi per la maggior parte dal mio grandissimo amico e compagno di mille avventure di ogni tipo Marco Zamarin, beh, sappiate che io per molti sono: cicalino, cicala, miniscattini, nico, nick, saliviere, scivoliere, legamento e per finire, anche se non lo sono, cattiveria! Per saperne altri chiedete a Zama…Credo di aver detto l’essenziale…il resto lo diranno i miei colleghi musici…un saluto dal vostro bassman.

 
 

Di lui posso dire che è un soggetto molto strano..da piccolo è caduto dalle scale e da li sono nati tutti i suoi miniscattini. nasce come chitarrista ma lo abbiamo trasformato in bassista...nell'ultimo periodo è migliorato in maniera esponenziale e sono fiero di lui una delle sue pecche... è un fottuto arbitro e per questo va punito..e sul palco fa la bella statuina per il resto è in gamba e spero che nel tempo possa migliorare ancora.

 
 

È il più piccolino dei RoyRogers. Ha rotto le palle con tutte le sue partite da arbitrare o le sue riunioni sempre da arbitro, ma alla fine è più o meno riuscito a conciliare le nostre prove con i suoi impegni ;-) Nonostante ciò crede molto nei RoyRogers e nelle nostre capacità, e si incazza fisso quando vede che le cose non vanno come vorrebbe, quando gli impegni musicali che ci siamo presi per qualche motivo saltano, ovviamente io sono sempre d’accordo con lui. All’inizio ho conosciuto solo il suo lato spiritoso e schizzato, poi però sono riuscito a scoprire una persona molto simile a me come modo di pensare, ma per entrare in contatto con quest’altro Nicola bisogna combattere contro le sue corazze, sicuramente ne vale la pena. Comunque, visto che lui ha scritto pochissimo su di me, che non mi conosce per niente e robe varie (anche se non è vero perché ultimamente ci siamo conosciuti meglio parlando molto), per pura ripicca, finirò qui il discorso ua ha ha ha (da leggere col vocione grave e con un po’ di riverbero).

 
 

Nicola è il nostro “bassman”, il bassista del gruppo! Il suo strumento mi è particolarmente caro perché è per eccellenza “IL partner” della batteria, le dà colore e calore, le dà melodia! Colui che lo suona ha, tanto per cambiare, molti soprannomi. Tra questi spiccano: “Nick”, “Nicolino”, ”Cicala” e il diminutivo ”Cicalino”, ”Skizzo”, ”Miniscattini”, “Spongebob” e ”Cattiveria”. L’origine dell’ultimo mi è sconosciuta ma in compenso quella di Skizzo” e ”Miniscattini” la conosco bene; si tratta infatti di riferimenti alla sua fastidiosa quanto simpatica “propensione agli scatti” (ebbene sì, è possibile che le due sensazioni convivano…)! Dovete sapere infatti che se state interloquendo amabilmente col suddetto bassista potrebbe succedere (anzi, se siete in amicizia è molto probabile) che da un momento all’altro lui “esploda” in uno scatto verso di voi, tipicamente urlando, facendovi prendere un colpo! Attenzione quindi, Nicola è sconsigliato ai cardiopatici.
Di umore non sempre stabile, Nicola è sensibile alle critiche, e anche se queste sono fatte con intenti costruttivi, capita che non le accetti e le giudichi ingiuste. Tuttavia, quando le accetta, si mette decisamente d’impegno per risolvere il problema, e di questo gliene va dato atto!
Cicalino, quando non è conosciuto come bassista dei Roy Rogers, è molto spesso riconosciuto dai suoi amici come arbitro di calcio. Cominciò questa carriera quando, credo per problemi fisici, gli si precluse la possibilità di crescere come calciatore. Col passare del tempo per lui quest’impegno assunse via via maggiore importanza, e Nicola dovette dedicargli sempre più serate, tanto da creare qualche problema al gruppo per le prove o per i concerti. Se pensate poi che siamo in sei, ed ognuno ha i propri impegni più o meno improrogabili, capite quanto è difficile per noi metterci d’accordo per trovarci o per le date! Anche per questo motivo ci è voluto circa un anno per preparare il nostro primo repertorio… ma ad ogni modo ce l’abbiamo fatta, ed è questo l’importante!

Nick non è sempre stato un bassista, difatti all’inizio della sua carriera musicale era un chitarrista e possedeva solo una chitarra acustica. Poi, quando praticamente dal nulla nacquero i leggendari Mosfet (essenzialmente i precursori dei Roy Rogers), gli venne proposto di inserirsi nel gruppo come bassista dato che ce n’era bisogno, e anche se non aveva alle spalle studi di basso il livello medio dei membri era tale che questo non era un problema… e comunque lui accettò coraggiosamente lanciandosi in quell’avventura che adesso ha un altro nome: Roy Rogers! Anche se, almeno agli inizi, per sua diretta ammissione la musica non rientrava tra le sue priorità principali, col tempo Nicola è migliorato molto e di questo noi tutti siamo molto contenti! Anche scenicamente bisogna dire che Nick nei primi tempi di vita di questo gruppo era molto “statico”, ma poi le cose sono decisamente cambiate, e vanno migliorando live dopo live. Questo grazie al suo impegno, all’esperienza… e, diciamolo, anche al sottoscritto che assieme a Baffo ha insistito molto su questo aspetto nell’intenzione di proporre non solo un concerto ma un “concerto-show”! Quindi a Nicola va un grazie per l’impegno messo, e un invito a dare sempre più importanza alla musica nella sua vita… con la speranza che in questo superi la sua passione per l’arbitraggio calcistico (senza ovviamente augurare nulla di brutto alla sua carriera!)! Personalmente poi spero che abbia sempre più soddisfazioni dal suo strumento (e anche dai Roy Rogers chiaramente!), e che questo, unito alla vicinanza dei suoi compagni d’avventura, gli sia d’aiuto e stimolo per superare le inevitabili difficoltà che si presentano sornione durante il percorso di crescita di un musicista! Di conseguenza, mi auguro altresì che riesca a realizzare assieme al sottoscritto una sezione ritmica che faccia (come si dice in gergo musicale) “tirare” le canzoni come non mai e che faccia sognare tutto il nostro pubblico!
 
 

Senza di lui il nostro sound non sarebbe completo. E’ la parte di noi che mancava e lui l’ha completata al massimo, impegnandosi e rendendo le canzoni molto più armoniose e ascoltabili insieme al suo basso viola. Lo strumento che più si differenzia dagli altri nella musica è proprio il basso, immancabile strumento fondamentale nella musica, che Nicola suona benissimo!! Si deve anche dire che ha una caratteristica particolare…gli scatti (che non si sa se provengano per una instabilità mentale o per una voglia matta di sfondare con i ROYROGERS) che ci deliziano e ci fanno morir dal ridere durante le prove e i concerti.


SCHIZZATO

 
 

Nicola è una delle figure del gruppo che conosco meglio sia per questioni temporali (ci conosciamo infatti da quando avevamo qualche anno di vita a testa) sia grazie al legame instaurato dai nostri capifamiglia nei tempi più remoti che ha portato, tra le altre cose, a trascorrere assieme innumerevoli giornate in giro per l’Italia e Paesi limitrofi con scopi puramente turistici… Con Nicola non condivido solo l’esperienza musicale ma anche quella di animatore A.C.R. e campiscuola estivi in parrocchia nonché quella di turnista in patronato parrocchiale da molto tempo. Che dire di lui… è un ragazzo simpatico, a tratti introverso, ordinato talvolta fin troppo, preciso, puntiglioso, molto disponibile e dotato di una particolare quanto divertente e vivace caratteristica probabilmente unica ed inimitabile: chi lo conosce ha già capito a cosa mi riferisco e probabilmente immagina anche che è difficile da spiegare, soprattutto per iscritto… Si tratta di un’esclusiva forma di espressione verso il prossimo basata sugli effetti sorpresa, velocità ed efficienza, in concreto è un’esplosione di verve manifestabile sia via voce (tramite uno o più brevi ma intensi impulsi sonori ad ampia copertura spaziale) sia via motoria (tramite opportuni salti, repentini movimenti delle braccia, poderosi gesti tecnici o combinazioni di questi) il cui scopo è, azzardo un’ipotesi, quello di liberare l’energia interna in eccesso accumulata quotidianamente, possibile fonte di stress o altri malumori… e sembra funzionare! Per eventuali chiarimenti su questa sua esuberante dote, che tra le altre cose gli ha procurato per ovvi motivi il soprannome di “Mini-Scattini”, è meglio riferirsi direttamente a lui di persona. A proposito di soprannomi vorrei ricordare che Nicola è dotato di un invidiabile set di soprannomi personali nati nel corso degli anni, ma non voglio svelare altro… Dovete scoprirli voi magari venendo a tutti i nostri concerti ed ascoltando attentamente tutto ciò che diciamo…

Ah, quasi dimenticavo: Nicola, l’uomo con il maggior numero di capelli che la Terra abbia mai visto, è un tipo molto impegnato nella vita quotidiana perché oltre allo studio si diletta da qualche annetto a questa parte nell’arte dell’arbitraggio calcistico con buon successo! Bassista entrato nel gruppo inizialmente con i Mosfet, si sta rivelando sempre più un buon acquisto e sotto la diretta attenzione di Cola, leader indiscusso del gruppo, sta migliorando sempre più raggiungendo nuovi ed incredibili orizzonti… Continua così!