Nato a padova il 7/11/85 del segno dello scorpione scopre la musica a pochi anni con le canzoni di chiesa..poi arriva in prima media e per caso alla TV sente una canzone molto bella che fa "I'm freee to be wathever" e si innamora di quel gruppo (OASIS) e del carisma del cantante in seconda superiore riceve la sua prima chitarra classica e inizia a suonare tutte le canzoni del mitico gruppo inglese e insieme a quelle canzoni scrive le sue prime proprie canzoni..inizia insieme all'amico piue a formare le prime band e ad esibirsi nei luoghi più buffi come patronati e sagre... e da li è tutta storia. Ama la musica dove si rivede immedesimato ha una forte passione per le donne anche se nell'ultimo periodo si sembra tranquillizzato..suona con i royrogers e canta con gli steel cut cafè di cui ne è molto orgoglioso è fiducioso dei royrogers e pensa potranno raggiungere grandi livelli di tribute band.

thanks to: mamma papà giulia angela elisa certi amici, i royrogers gli steel gli oasis cesare cremonini i velvet daniele groff badole marta e tutte le altre donne..e basta direi.

 
 

Detto altresì “Fobba”, “Baffetto”, “Marco” e perfino “Mozzo” (soprannome simpatico e oserei direi quasi onomatopeico, ma raramente usato), e sicuramente chiamato anche con altri nomi che qui non riporto per insufficienza mnemonica, il nostro Marco Milan è per autodefinizione il chitarrista “mediocre” del gruppo. In realtà è sicuramente fra gli elementi più attivi della band in quanto a disponibilità per le prove, voglia di fare, incoraggiamento verso il gruppo, scena durante le esibizioni live e non solo… insomma, è un animale da palco. Ma è anche uno dei componenti più versatili. Infatti egli è capace di suonare con discreto successo più di uno strumento; prova ne è che appena ne ha l'occasione si diletta nell'esecuzione di ritmi e melodie a suo dire belli o, mal che vada, inventati al momento. Soprattutto se c'è qualcuno a cui può far vedere che lui è figo. Caratteristica questa, del “tirarsela” intendo, che ho riscontrato essere fonte di moderato disprezzo dai più, ma che durante i live può essere utile a tutto il gruppo.
Per quanto riguarda il suo carattere, personalmente trovo che sia abbastanza lunatico, nel senso che capita che un giorno sia, per così dire, “ok”, e quindi ci si può parlare, ascolta quello che il suo interlocutore ha da dire e risponde seriamente, e magari il giorno dopo è nella fase “ko”, cioè quando, a parità di interlocutore o meno, mentre ascolta ha lo sguardo fermo e diabolico, gli occhi e le guance rossi come se fosse sbronzo e appena il malcapitato finisce di parlare butta in me**a tutto quello che ha detto (NB: qualsiasi cosa sia) accusandolo di qualsivoglia debolezza o manchevolezza. Ecco,la seconda fase è quella, per intenderci, in cui la sua proverbiale arroganza stile Oasis (senza offesa per il noto gruppo musicale, eh… anzi, come ammette Baffo stesso, gli Oasis sono il suo gruppo preferito anche per quello) raggiunge i suoi massimi livelli, nonché quella in cui doveva trovarsi quando ha scritto la mia biografia (che, tra l’altro, sfiga vuole sia anche la prima che viene visualizzata nella mia sezione)!
Compositore di canzoni proprie, che talvolta lui chiama "poesie", Baffo non si limita ad essere utile solo nella sezione strumentale della band: fin dalle prime prove oltre alla sua chitarra si è portato dietro anche microfono, per fare doppie voci e coretti, e cembalo. Quest'ultimo a dire la verità non lo usa praticamente mai (diciamo pure che non lo usa più), ma sono sicuro che non è per altro motivo se non che non ha ulteriori arti disponibili per suonarlo!
Spesso la sua voglia di giungere a suonare davanti a un pubblico lo porta a scelte poco certosine che si traducono, in sostanza, a trascurare molti dettagli. Tuttavia di questo suo aspetto c'è anche l'altra faccia della medaglia. La semplicità del suo modo di fare, infatti, ha un benefico effetto trainante sul resto del gruppo e spinge a perdere meno tempo, ma necessariamente deve essere almeno in parte contrastata da spiriti più perfezionisti.

Passione, determinazione, impegno e un pizzico (...) di arroganza fanno quindi di lui il membro più sfrontato dei Roy Rogers, ma anche un indispensabile elemento di coesione.
 
 

È un vero e proprio personaggio, una sagoma assurda. Nessuno, credo nemmeno lui, sa bene cosa diavolo frulla nella sua mente in certi momenti! Vive in un mondo tutto suo, per certi aspetti spietato, per altri poetico, per altri realistico, per altri fantastico.. insomma, un casino. È il migliore da sentire filosofare sulle donne, io non posso davvero farne a meno, e per questo suo modo di pensare, di questa sua personalità controversa, è amato o odiato, non ci sono vie di mezzo. In ogni caso è assolutamente fissato con le donne, questo forse è l’unico suo punto fermo. Anche lui è appassionato di musica, praticamente da sempre. A mio parere, quando ci siamo trovati a scrivere canzoni assieme, abbiamo avuto un’intesa particolare, che ci ha portato a concludere dei lavori anche interessanti con sorprendente velocità. Alla fine, per quello che posso aver capito io da quando lo conosco, sotto sotto è un inguaribile sognatore.

 
 

Questi è Baffo, il più scatenato della band e forse il più perverso!! Devo a lui il fatto di far parte della band dei Roy Rogers, anzi più precisamente della prima mitica band, quella dei Mosfet. Fu proprio lui a propormi come bassista e a scoprire questo “talento” in me, e credo che oggi si possa affermare che ha avuto ragione. Prima dell’arrivo di Cola, il nostro grande acquisto estivo, era lui a dettare le regole e le istruzioni, era lui a proporre la maggior parte delle canzoni, era lui ad arrangiarle e ad interessarsi per le uscite…insomma un vero e proprio tutto fare!!! Bravo ragazzo ma dall’occhio vispo, malato e perso per le donne (attenzione care fans!!!). Amante degli Oasis a tal punto da tagliarsi i capelli come Noel e a cantare come Liam, ha perfino la chitarra degli stessi Oasis con la bandiera inglese ed i boxer stessi con la bandiera del Regno Unito!!! Di noi componenti della band è il più scatenato, ama infatti fare moltissima scena e forse troppa alle volte credo, ma con le sue cagate e le sue esibizioni ha quasi sempre intrattenuto la gente ai concerti e poi siamo costretti a tenercelo così com’è!! Ama davvero molto la musica ed ha imparato a suonare la chitarra da autodidatta proprio dopo aver visto me che la suonavo…ah, ah!!! Che altro dire…sperare che cambi e che metta la testa apposto è davvero impossibile…chiediamo almeno a sua morosa (poveretta lei…) che lo mantenga in forma e che lo metta in riga…ma Baffetto è così sempre un po speciale e perverso!!!

 
 

E’ sempre lui, che con le sue idee, riesce sempre a variare l’andata del nostro show ed avere sempre idee nuove su come proporci al pubblico, ma soprattutto, su come intrattenere il pubblico. Con la sua chitarra dell’Inghilterra riesce a dare, insieme ai suoi assoli e parti ritmiche, una atmosfera inglese tipica del suo sound mista al vero e proprio rock.


RIBELLE

 
 

Con un carattere rigorosamente sbarazzino e talvolta birichino, il Baffo ti si presenta davanti probabilmente con un paio di mocassini dei tardi anni ’60, giacca very old fashion e sciarpa rosa (e pantaloni ovviamente, solo che non ricordo niente di particolare…) e ride. Amico sin dai lontani tempi delle scuole elementari (durante le quali ricordo le maestre gli consigliarono per sicurezza morale di non leggere i famigerati “Piccoli Brividi”, chissà perché…), è sempre stato un appassionato di musica, complici probabilmente anche le sorelle che sin dai primissimi anni di vita gli hanno fatto ascoltare, con o senza il suo consenso, molta musica soprattutto in radio (ricordo innanzitutto “Radio Company”) ignare del fatto che sarebbe divenuto il più grande fan veneto degli Oasis. Oasis che hanno segnato in modo netto, completo e forse anche irreversibile, il suo modo d’essere e di vivere. Personaggio molto fantasioso, promotore da sempre della band nonché organizzatore e mente attiva, sa far suonare bene le corde della sua chitarra se prima non ha bevuto qualche birra. Vanta molteplici esperienze con gruppi musicali sia come chitarrista che come cantante nonché improvvisato batterista, tastierista e bassista, un quasi-tutto-fare insomma. Ama parlare chiaro ed andare al dunque con poche parole e non si fa mai molti problemi a dire ciò che pensa in merito a qualsiasi questione, talvolta parla sin troppo “limpidamente”… Il Baffo (per gli amici più intimi “Il Fobba”) lavora ed è riuscito a mettere via un po’ di soldi per comperarsi l’auto e per registrare un CD tutto suo assieme ad Enrico (vedi sezione “Il Cigno” delle biografie): il Baffo è infatti anche un ferrato compositore e vanta al suo attivo una cinquantina di canzoni, molte delle quali dedicate a varie ragazze sparse in tutto il Globo Terrestre. Che altro dire? Ah si, solo una breve nota tecnica: non date troppo peso alle corbellerie o baggianate che scrive nel forum, talvolta si fa trascinare dalle emozioni e dall’istinto e si lancia in affermazioni e ragionamenti per così dire poco ortodossi… A parte questo comunque è un bravo ragazzo dai…